Il progetto
Tra i bisogni rilevati come prioritari nell’ambito del percorso di pianificazione sociale svolto sul territorio tra il 2022 e il 2023, quello delle dipendenze è stato una “sorpresa” - uno di quei bisogni che in una certa misura tutti (ri)conoscono ma proprio perché così diffuso, viene vissuto e percepito come una situazione quasi “normale”.
“Il fenomeno delle dipendenze e dell'abuso di sostanze è ampiamente diffuso sugli Altipiani. Emergono nuove forme di dipendenza legate all'online e nuove modalità di abuso più "solitarie". Il consumo di alcol e droga, percepito maggiormente sui giovani ma diffuso trasversalmente sulle fasce d'età, è generalmente conosciuto e sentito come preoccupante, tuttavia emerge una difficoltà a riconoscerlo da parte della comunità, rischiando che questo subisca un effetto normalizzante. Si rileva anche la difficoltà a chiedere aiuto e a rivolgersi ai servizi dedicati per la paura dello stigma e del giudizio della comunità. Sia le persone direttamente interessate sia familiari amici e conoscenti, per motivazioni diverse, tendono ad assumere un atteggiamento di riserbo e silenzio su un bisogno che tuttavia crea danni rilevanti nella vita dei singoli e delle famiglie. Ci si chiede in che modo far emergere e attivare un riconoscimento su un dato diffuso come quello della dipendenza da alcol e sostanze.”
Piano Sociale di comunità 2023-2027
È in questo contesto che si sviluppa il progetto Sottotraccia che si configura come un percorso di avvicinamento alla tematica dove, attraverso strumenti e linguaggi diversificati, la cittadinanza nel suo complesso potrà conoscere meglio cosa significa vivere una dipendenza e quali servizi esistono per poterla prevenire, affrontare, contrastare.
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L’obiettivo sul quale si fonda il progetto è aumentare la conoscenza nella comunità di Folgaria, Lavarone e Luserna, delle diverse tipologie di dipendenza e dei servizi che territorialmente possono sostenere la persona che la sta vivendo e la sua rete familiare e/o relazionale. Più nello specifico, il progetto intende trasmettere informazioni che sostengono la cittadinanza nel riconoscere le forme di dipendenza come tali e, conseguentemente, possano avere maggiori strumenti per farsene carico: rivolgersi ai servizi, attivare risorse e reti, prevenire con maggior convinzione eventuali situazioni a rischio.
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Per farlo, il progetto utilizza iniziative pop up, eventi-salotto, il teatro e la performance teatrale come linguaggio che può avvicinare le persone alla tematica e dar loro voce, con appuntamenti accuratamente inseriti in un percorso più ampio composto da sondaggi, interviste ed eventi aperti.
La scelta di questi strumenti è strettamente legata alla volontà che Sottotraccia riesca a smuovere un cambiamento nelle persone che partecipano. Crediamo, cioè, che sia importante proporre esperienze e occasioni nelle quali le persone sentano, vivano, provino quel tipo di emozione che può spingerle a ricercare un cambiamento.
Chi sta realizzando il progetto
Chi siamo
Lo Studio Tangram ha ideato il progetto. Organizza e coordina tutte le attività, coinvolgendo il più possibile le realtà e le associazioni attive sul territorio.
La Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri ha finanziato il progetto e contribuisce direttamente con il confronto sui dati e le informazioni che emergono attraverso il Servizio sociale territoriale.
I Teatri Soffiati daranno vita al prodotto artistico e alla performance teatrale che rimarrà poi bagaglio della comunità locale anche a conclusione del progetto.